Banche: Pwc, poche in Europa sono pronte all'era dell'open banking
23/10/2017 - 13:03

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 23 ott - Solo poche banche europee, nonostante sia imminente l'entrata in vigore della Direttiva Europea sui Pagamenti (PSD2), sono pronte per affrontare il cambiamento: a inizio estate 2017 il 38% delle banche risultava ancora in fase preliminare di identificazione dei possibili impatti legati al raggiungimento della compliance, mentre solo il 9% aveva gia' avviato la fase di implementazione dei requisiti della PSD2. Nello studio dal titolo 'Waiting until the Eleventh Hour' - in PwC ha raccolto la posizione di 39 tra le maggiori banche europee, dislocate in 18 Paesi - emerge che due terzi degli intervistati ritiene che la PSD2 impattera' tutte le funzioni della banca, con importanti interconnessioni con altri regolamenti. Sulla base della nuova Direttiva, le banche europee dovranno rendere disponibili a terze parti i dati relativi ai conti di pagamento dei clienti assicurando comunque un adeguato livello di sicurezza. La PSD2 rappresenta cosi' un ulteriore progresso verso il modello di 'open banking' in cui le fintech avranno la possibilita' di innovare fortemente il mondo dei pagamenti. Nel gennaio 2018 il modello odierno di accesso alle informazioni dei conti di pagamento dei clienti ad esclusiva delle banche giungera' al termine. E' incoraggiante registrare che quasi tutte le banche coinvolte nella survey (il 94%) stanno al momento lavorando sulla PSD2 e che due terzi degli istituti intenda fare leva sulla nuova normativa per modificare il proprio posizionamento competitivo.

Com-Tmm

(RADIOCOR) 23-10-17 13:03:16 (0267) 5 NNNN