Corte Giustizia Ue: in 2016 durata media causa 15 mesi, piu' breve da oltre 30 anni -2-
17/02/2017 - 15:10

Tribunale, al top cause proprieta' intellettuale e aiuti Stato (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 17 feb - Per quanto riguarda il Tribunale Ue, nel 2016 si registra un aumento del numero di cause promosse e del numero di cause pendenti, da un lato, e la sensibile riduzione della durata del giudizio, dall'altro. Il numero di cause promosse ha segnato un aumento del 17%, passando da 831 cause nel 2015 a 974 nel 2016 (cio' a causa del trasferimento della competenza di primo grado a pronunciarsi sulle controversie in materia di funzione pubblica dell'Unione. Il numero di cause pendenti e' cresciuto con proporzioni simili, passando da 1267 cause nel 2015 a 1 486 cause nel 2016. La durata media dei procedimenti e' di 18,7 mesi (cause definite con sentenza o ordinanza, considerando tutte le materie insieme), con un calo di 1,9 mesi rispetto al 2015 e di 8,2 mesi rispetto al 2013

Sono aumentate le cause sulla proprieta' intellettuale (+11%), resta elevato il numero di cause sugli aiuti di Stato (76) - in particolare per quanto riguarda la fiscalita' degli Stati membri mente sta emergendo, indica la corte, una nuova fonte di contenzioso relativa all'applicazione delle regole di vigilanza prudenziale nei confronti delle banche degli enti creditizi

La Corte di giustizia ha competenza esclusiva sui ricorsi tra le istituzioni e sui ricorsi presentati da uno Stato membro contro il Parlamento e/o contro il Consiglio; il Tribunale e' competente, in primo grado, per tutti gli altri ricorsi di questo tipo, in particolare per quelli presentati dalle persone fisiche o da uno Stato membro contro la Commissione.

Aps

(RADIOCOR) 17-02-17 15:10:58 (0332) 5 NNNN