Euclidea SIM: flash crash, cosa succede ai mercati? - PAROLA AL MERCATO
13/02/2018 - 16:05

di Giovanni Folgori * (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 13 feb - Ancora una volta un 'flash crash'. Questa volta nelle azioni di Wall Street, il 5 febbraio scorso. Puo' essere considerato un incidente tecnico di percorso? Difficile a dirsi e difficile attribuire a un'unica causa un movimento cosi' brusco. Le prime suggestioni pervenute dai commentatori hanno attribuito a un aumento di aspettative sull'inflazione la ragione del movimento. Queste nuove aspettative si sarebbero trasferite ai titoli governativi, gia' sotto tensione per le promesse di rialzo fatte e per ora mantenute, da parte della Federal Reserve. D'altro canto la parola inflation e' in salita sulle ricerche Google, ma non in maniera molto piu' intensa di altri momenti del passato

La nostra spiegazione del crash e' diversa e per certi versi piu' suggestiva. Il mercato della volatilita' (molto meno profondo di quello azionario) e' stato messo nell'angolo. L'indice Vix si e' portato velocissimamente al 50% dopo aver veleggiato per anni nelle prossimita' del 10%. Il movimento sul Vix si e' riflesso sul mercato generale. Il giorno dopo il Vix era gia' tornato sotto quota 30% ma solo dopo aver mietuto varie vittime tra cui gli Etf a volatilita' inversa. La maggior parte di questi strumenti sono stati liquidati

Questa e' chiaramente solo una delle possibili spiegazioni ed ovviamente non avremo mai un punto di vista completo su cosa sia successo

In ogni caso, la lezione che ci rimane riguarda la fragilita' dei mercati, che mutano il loro comportamento in un rapidissimo frangente di tempo e, apparentemente, a causa di eventi di portata ridotta

L'impressione e' che l'abbondanza di trader algoritmici possa aver modificato in maniera irreversibile il funzionamento dei mercati e che i flash crash siano ormai un fenomeno endogeno (non molto piacevole, peraltro)

L'altra cosa da chiedersi e' se abbia senso che strumenti cosi' complessi e delicati, come gli Etf a leva o a leva inversa o anche su mercati illiquidi, debbano essere messi in mano agli investitori retail

Proprio a tale proposito, Larry Fink, fondatore di Blackrock, il piu' grande provider di Etf, ha recentemente lanciato un monito su questa problematica, senza pero' menzionare alcun Etf in particolare. * Fondatore e Chief Investment Officer di Euclidea "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non possono in alcun caso essere considerate una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore. L'agenzia di stampa Il Sole 24 Ore Radiocor declina ogni responsabilita' in ordine alla veridicita', accuratezza e completezza di tali analisi e invita quindi gli utenti a prendere atto con attenzione e la dovuta diligenza di quanto sopra dichiarato e rappresentato dalla societa'".

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(RADIOCOR) 13-02-18 16:05:30 (0396) 5 NNNN