Il Sole 24 Ore: riforma pubblico impiego, Rating24 misura l'efficacia delle novita'
19/05/2017 - 20:35

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 19 mag - La riforma del pubblico impiego sotto la lente di Rating24 Nuove cause di licenziamento, procedimenti disciplinari piu' certi e visite fiscali affidate all'Inps, ma anche nuove possibilita' di promozioni, una maxi-stabilizzazione per i precari e regole flessibili per i premi di produttivita'. La riforma del pubblico impiego approvata in via definitiva dal consiglio dei ministri usa il bastone e la carota per riscrivere le regole del lavoro nei ministeri e negli enti territoriali. Sul Sole 24 Ore di sabato 20 maggio l'analisi operativa di tutte le novita' contenute nei due decreti, sulle regole del lavoro e sulla valutazione dei dipendenti pubblici: sotto esame le novita' su sanzioni e licenziamenti ai parametri da raggiungere per i precari che puntano al posto fisso. Senza dimenticare le conseguenze sui rinnovi contrattuali, che ora possono partire alla luce della riforma. Il tutto passato sotto la lente di Rating24 che misurera' l'efficacia delle novita' approvate

L'Eurodibattito prosegue con altri tre interventi Continua l'Eurodibattito lanciato dalle pagine del Sole 24 Ore: sabato 20 maggio intervengono Benedetto Della Vedova, Stefano Fassina, e i docenti della Luiss di Roma Pierpaolo Benigno e Lorenzo Infantino

Benedetto Della Vedova, sottosegretario del ministro degli Affari esteri, sostiene che sull'euro e' in atto uno scontro ideologico e politico, un nuovo bipolarismo, con chi vuole rinchiudersi nei vecchi confini e chi scommette su un'Europa che punta ad avere un ruolo nello scacchiere globale

Stefano Fassina, economista e deputato di Sinistra Italiana, ritiene che sia necessario un 'piano B' per il divorzio amichevole e un nuovo sentiero di integrazione dell'Unione europea, una cooperazione tra Stati meno regressiva e la ricostruzione delle condizioni minime per Keynesismo 2.0

Pierpaolo Benigno e Lorenzo Infantino sono convinti che a pesare di piu' sono le cose non fatte e che, piu' che preoccuparsi della valuta, e' necessario riconoscere le nostre negligenze e le nostre irresponsabilita'.

red

(RADIOCOR) 19-05-17 20:35:25 (0678) 5 NNNN