Petrolio: Up, sale dipendenza estero, Iraq primo fornitore per la prima volta dal 55
13/12/2016 - 10:45

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 13 dic - Nei primi dieci mesi del 2016, le importazioni di greggio dell'Italia sono apparse in riduzione dell'1,6% nonostante la forte contrazione della produzione nazionale (-42%) dovuta all'interruzione della produzione in Val d'Agri tra aprile e meta' maggio, circostanza che ha fatto salire la nostra dipendenza dall'estero su base annua al 93 per cento. lo evidenzia l'Unione petrolifera nel preconsuntivo petrolifero 2016, sottolineando che l'Iraq, per la prima volta dal 1955, diventa il nostro principale fornitore, con un peso di circa il 21 per cento. L'area mediorientale si afferma come principale mercato di approvvigionamento, con un peso del 37,1%, in aumento di circa 10 punti percentuali rispetto al 2015. Sono ancora modesti i volumi in arrivo dall'Iran, nonostante l'eliminazione dal 1 gennaio delle sanzioni europee. La quota dei Paesi dell'ex Urss (Russia, Azerbaijan, Kazakistan) e' invece scesa dal 39% al 35%. L'Italia ha importato greggio da 28 Paesi diversi: un ampio ventaglio di alternative che conferma una grande flessibilita' nell'approvvigionamento della materia prima.

Ale

(RADIOCOR) 13-12-16 10:45:16 (0234)ENE 5 NNNN