Roma, Special Edition Roadshow Club Kairos 2016

31 maggio 2016

Si è svolta il 26 maggio scorso nella elegante cornice di Villa Miani a Roma, la tappa speciale “COERENTI PER SCELTA, ALTERNATIVI PER NATURA” del Roadshow 2016 firmato Club Kairos.

Amir Kuhdari, Responsabile della Direzione Commerciale della SGR, ha dato il suo benvenuto presentando Kairos: una boutique dell’asset management che gioca la partita in modo differente rispetto ai grandi player del mercato, proponendo poche soluzioni d’investimento fatte bene.

Dopo l’intervento di Guido Brera, Chief Investment Officer,  che ha presentato nel dettaglio la filosofia di gestione e i prodotti pluripremiati dell’offerta Kairos, l’attenzione si è focalizzata sulla tavola rotonda con gli asset manager del Gruppo, moderata dal Direttore di Class CNBC Andrea Cabrini.

“Bisogna generare un buon rapporto rischio/rendimento e attraverso la diversificazione e basse correlazioni in portafoglio” è la sintesi di Rocco Bove, Responsabile Obbligazionario, a commento della trasformazione avvenuta nel mondo bond.

Massimo Trabattoni, Responsabile Azionario Italia, ha condiviso la visione di un panorama europeo in cui le aspettative positive di inizio anno non sono state soddisfatte e la situazione dei mercati è aggravata da un clima di conflittualità tra i partner europei: bisogna saper sfruttare le inefficienze.

“In questo contesto di tassi molto bassi, in cui è difficile pensare ad uno switch naturale da bond a equity, le strategie alternative diventano un’opportunità interessante” ha dichiarato Michele Gesualdi, Chief Investment Officer del business Multi-Manager.

Federico Riggio, Portfolio Manager, per diminuire il rischio in portafoglio guarda invece alla decorrelazione, puntando su titoli dove c’è una simmetria da un punto di vista di percezione del mercato del rischio/rendimento.

Ha chiuso il convegno lo Strategist Alessandro Fugnoli, cercando di fare chiarezza su questo primo bilancio di inizio anno che ha messo a fuoco problemi strutturali e reali, ma ci ha permesso di prepararci alle incognite. “Nel complesso la crescita europea è buona, bisogna valutare con attenzione gli investimenti nei Paesi Emergenti e nell’oro, evitando rischi inutili” ha concluso lo Strategist.

Una giornata stimolante ricca di spunti di riflessione frutto dell’opportunità di confronto creata tra gestori e operatori professionali.

Per la video pillola dell’evento cliccare sul link: Special Edition – Roma

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